sabato 10 giugno 2017

La pioggia e il sole



Si può ascoltare il suono della pioggia e descrivere tutti i suoi aspetti sonori. Si può riprodurre la pioggia con alcuni strumenti realizzati apposta. 

Dopodiché passato il temporale ci si scalda al Sole ascoltando Un sole caldo caldo caldo di Adriano Celentano.

giovedì 1 giugno 2017

Le vibrazioni tattili



La musica è vibrazione, la vibrazione arriva al nostro corpo, la possiamo toccare.
Giona (5 anni), per possedere la musica, ha bisogno di toccarla, andando alla sua fonte, toccandola con la mano per poterne percepire la natura energetica.


Disegnamo la musica

Si può disegnare a musica con bambini di 3, 4 e 5 anni?
Prima la disegnamo nell'aria, con i pastelli, come se stessimo facendo un quadro sospeso. Disegnamo i parametri della musica: lento, veloce, piano, forte, alto, basso, lungo, corto, e così via.
Poi passiamo al foglio di carta. Non un foglio piccolo, ma un foglio graaaaande, grandissimo, sul quale possiamo anche sdraiarci.


Iniziano i grandi (5-6 anni), in modo piuttosto ordinato disegnano le note musicali, gli strumenti e tanti cuori di tutti i colori.


Poi i mezzani (4-5 anni) introducono le forme astratte aggiungendo dei particolari ai disegni fatti in precedenza.


Poi i piccoli (3-4 anni) si scatenano in una festa di colori, strisce e forme arrotondate della più varia identità. 

Ad un certo punto disegnare diventa bello quanto giocare con i pastelli a cera, facendoli saltare di qua e di là. Prima di metterli a posto, ovviamente a ritmo di musica. 


L'opera finita è un quadro collettivo splendido, molto colorato, da osservare con cura.

Le musiche su cui i bambini si sono espressi sono: Tumba di Angelique KidjoI sing for you di Tracy ChapmanDindhina di Ceumar.

giovedì 25 maggio 2017

Me Gustas Tu





Per concludere un articolato percorso svolto con tutte le classi di una scuola primaria della provincia di Lecco abbiamo liberamente preso spunto da Manu Chao. Abbiamo ricordato insieme tutte le attività, i giochi, le esperienze condivise nei nostri numerosi incontri, poi ognuno ha potuto dire quale gli è piaciuta maggiormente. Dopo aver ascoltato Me gustas tu abbiamo tradotto la canzone in italiano e l'abbiamo personalizzata inserendo tutte le suggestioni nominate dai bambini. E' stato emozionante e divertente. W la musica e la fantasia e il riutilizzo creativo sonoro !!!


La lentezza


Chiedere ai bambini di fare le cose lentamente è quasi impossibile. A meno che non sia un gioco, una sfida.
Abbiamo ascoltato una brano di Enya, durata 4 minuti circa. La consegna è ascoltare con attenzione il brano, nelle sue caratteristiche musicali (durata, lunghezza, velocità, ritmo, intensità, e così via). Dopodiché i bambini devono attraversare la stanza, nel lato più corto, partendo esattamente quando la musica comincia e arrivando esattamente quando la musica finisce. Le regole sono: non ci si può mai fermare e non si può tornare indietro.
E' sempre molto interessante vedere le dinamiche del gruppo, l'ansia di prestazione di qualcuno e la fretta di qualcun'altro.
I gioco si può rifare diverse volte, in modo da dare più possibilità ai partecipanti di modulare il loro movimento.


mercoledì 3 maggio 2017

Il movimento di gruppo


Il movimento con la musica è una strategia di apprendimento informale rispetto diversi piani: la coordinazione spazio temporale, l'ascolto attento e finalizzato, la dimensione relazionale con se stessi e quello con gli altri, la creatività, l'immediatezza del momento. Chiedere ai bambini di muoversi a tempo di musica con alcune regole e altrettanto spazio lasciato alla libera interpretazione permette loro di armonizzare molti aspetti della propria presenza in modo giocoso e slegato da aspettative prestazionali. Quando i bambini accolgono la possibilità di vivere questa esperienza occorre aiutarli a dare la giusta forma alla loro emozioni. Spesso usano il movimento per alimentare altri canali di espressione: urlano, ridono eccessivamente, si muovono anche quando non si dovrebbe, e così via. Il ruolo del conduttore in questi casi consiste nell'offrire loro delle vie creative sensate per dar la giusta forma all'entusiasmo. Il mio invito è sempre quello di fare bene le cose, e dare senso a quello che facciamo. Chiedere ai bambini di fare bene è una formula semplice per dar loro la responsabilità delle loro azioni. E spesso funziona. Anzi così facendo i bambini mi chiedono di poter riprovare. E cambia tutto.

venerdì 28 aprile 2017

I disegni della musica

Primo incontro con i bimbi della scuola dell'infanzia S.Giuseppe di Casatenovo.

Ecco i loro disegni che raccontano la musica fatta insieme.